Sono una delle tante vittime di programmi di sperimentazione finalizzati al controllo della mente a distanza e allo sviluppo di armi a energia diretta e neurotecnologie avanzate in grado di operare da remoto.

Ho deciso di aprire un blog con l’intento di aiutare altre persone nella mia condizione a prendere coscienza di ciò che io ho compreso negli ultimi anni e dare così un senso alla mia vita che, altrimenti, sarebbe solo un’esistenza utile a chi ha fatto di me una cavia, privandomi dei miei diritti e libertà fondamentali.

Auspico inoltre che la mia testimonianza e quello che pubblicherò possa servire, un giorno, a ricostruire quanto è accaduto ai soggetti sperimentali come me e a far emergere il male che ci è stato inflitto nella cinica indifferenza delle autorità nazionali e internazionali.